Recensione: L'isola del Vento di Monica Cucinelli

Carissimi lettori del Penny Lane, come promesso prima che finisca Luglio cercherò di pubblicare quante più recensioni possibili. Stasera, anzi stanotte, tocca a Monica Cucinelli con il suo romanzo d'esordio L'isola del vento, edito Book Sprint.




Sinossi: 



Una giovane danzatrice, mani che muovono colori, un antica leggenda, il coraggio di seguire e scegliere il proprio destino, un amore misterioso…L’Isola del Vento, dalla forma di un Sole e di una Luna che si abbracciano tra di loro, porta con sé la suggestione magica di incredibili straordinari eventi : paesaggi che di improvviso cambiano colore, luci incantate, misteriose ed ammalianti danzatrici, strani movimenti delle maree. Si narra che il popolo dell’isola del Vento sia nato dall’incontro fra i pescatori dell’isola e le danzatrici dell’isola vicina, le danzatrici della Luna, dee figlie divine dell’astro stesso, e che da questo incontro i pescatori non siano stati più gli stessi, giungendo in possesso di poteri soprannaturali e di una sapienza antica di cui tutta l’isola è stata avvolta. Narra un’antica Leggenda, danzata dal Vento e dalla Luna, della Figlia della Luna, colei che sa governare le energie  dei colori e della vita e del Signore delle Maree colui che sa muovere i sentimenti custoditi dall’acqua e del loro Destino comune oltre i mali dell’isola dell’Oblio, un isolotto a forma di mano contratta, avvolto da  magia nera e da misteriose pratiche occulte.  Le maree si muovono, il vento sta cambiando, ciò che per anni è stato celato nel cuore, sta per essere rivelato.

La mia opinione: L'isola del Vento è un romanzo magico. Sotto tutti i punti di vista, dalla narrazione al linguaggio ricercato e dolce. Appena mi sono immersa in questa storia ho avuto l'impressione di essere arrivata in un posto incantato e incantevole in cui non c'è differenza fra possibile e impossibile. La storia come avrete già letto nella sinossi è ricca di sfumature che possono far sembrare questo libro un fantasy. Per me è come una fiaba, silenziosa e passionale allo stesso tempo. Si coglie nella pagine di questa autrice la sincerità che manca a poche autrici oggi giorno e che per me è un elemento chiave nella scrittura. Se c'è sincerità da parte dell'autore o dell'autrice allora tutto ti cattura e ti lascia addosso la perfetta sensazione che devono lasciarti i libri: diventano indimenticabili. Sono tanti i particolari che possono far diventare un romanzo tale, e oltre alla sincerità ritroviamo anche un linguaggio pulito e lineare, come se la prosa si fosse fatta racconto e viceversa. é facile lasciarsi travolgere dalla storia e farsi coinvolgere dai personaggi. In una sera d'estate come questa immaginate di sedervi fuori in giardino e sul balcone e invece di passare il tempo a giardare social network, di passarlo invece a leggere un buon libro che vi sappia regalare emozioni che lambiscono il cuore. Vi consiglio di leggerlo così, assorti e magari sorseggiando un buon tè freddo alla luce della luna piena, o quasi. L'isola del Vento è diverso dal solito, non ve ne pentirete. Buonanotte, Paoletta.

Commenti

Post più popolari